L'affermazione della stampa a caratteri mobili ha la sua fase aurorale con la comparsa degli incunaboli, dal latino incunabulis, in culla, opere realizzate tra il 1450 circa e il 1500, per proseguire, con sempre maggiore vigore intellettuale e maestria tecnica, con le cinquecentine, volumi pubblicati tra il 1501 e il 1600.
Di questo intenso momento iniziale vogliamo mostrare alcuni tra i più significativi esemplari custoditi presso il fondo storico della Biblioteca.
Editore: Henri II Estienne
Luogo e data di stampa: Ginevra, 1557
Marca tipografica: saggio ai piedi di un ulivo che solleva l’indice ammonitore verso l’alto.
Motto: Noli altum sapere
Caratteri tipografici : romano e corsivo greco
Legatura: in cuoio con piatti impressi a secco, labbri decorati a oro, dorso con caselle decorate a oro e tassello con nome dell’autore e titolo incisi, tagli colorati di rosso
Formato: 8°
Editore: eredi Giacomo Giunta
Stampatore: Jacques Berion
Luogo e data di stampa: Lione, 1549
Marca tipografica: giglio fiorentino con il motto In domino confido inciso su nastri svolti da due putti
Carattere tipografico: romano
Legatura: pergamena rigida con lacci in pelle allumata
Formato: 8°